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venerdì 24 novembre 2006

questa ve la devo raccontare



all'inizio della seconda ora di lezione in 2^GE una ragazzina in prima fila, che potrebbe essere la Britney Spears della scuola, mi chiede con un sorriso raggiante a metà tra il "ti voglio far perdere un po' di tempo" e il "questo glielo devo troppo chiedere perchè, se è come sospetto, ho un occhio incredibile!":



"PROOOOOOFFF! ma lei è di milano???"



io la guardo un po' strano e dico:

"no, sono di un paesino in provincia di como, l'ho già detto la volta scorsa"



e tutti i compagni:

"scemaaa non te lo ricordi?????"



"ma io la volta scorsa non c'ero! ma prooooofff! dove ha comprato quella felpa bellissima??? io ne ho una uguale alla sua però col cappuccio, e l'ho presa in un negozio a milano!"



cioè.



io ho dovuto abbassare gli occhi e guardare quale felpa avevo tirato fuori a caso dall'armadio il mattino e mi  ero messa addosso. e mi sono accorta che sì, l'avevo presa a milano in un negozio molto carino con felpine un po' alternative. e lei gongolava. letteralmente.

almeno una me la sono conquistata.

sabato 1 luglio 2006

piedini felici

io ci avevo anche provato a promettere a me stessa di non comprare niente il primo giorno dei saldi ma mi è toccato farlo per tirarmi un po' su il morale. ragion per cui ho nel sacchettino un nuovo paio di sandaletti rossi carucci che avevo adocchiato da qualche settimana. prima di entrare nel negozio mi sono detta: se lo sconto è del 30% o inferiore, non li compro, altrimenti sì. sono arrivata al terzo piano del negozio incrociando tutto l'incrociabile e.. tatàà! erano scontati al 40%!!!! 15 euro spesi bene. almeno i miei piedini sono felici.

martedì 21 marzo 2006

acquisto di primavera

è o non è iniziata la primaveraaa???


guai a chi osa contraddirmi! anche perchè ho comprato queste:



(utilissime per camminare a milano stamattina sotto la pioggia e con 9 miseri gradi)


non ho saputo resistere. a soli € 4.90

domenica 15 gennaio 2006

Non avrei mai pensato che fosse così faticoso fare i buchi nel muro con il trapano, soprattutto se aggrappata ad una scaletta in posizione assai scomoda...


Ieri giornatona dedicata a: Ikea+Castorama (che già non è poco) e poi alla messa in posa degli acquisti, sempre sull'onda di entusiasmo per il restyling della mia cameretta.


Acquistati:


n. 2 scaffali stondati ricoperti rovere di 200 cm
n. 2 scaffali stondati ricoperti rovere di 170 cm
n. 1 scaffale stondato ricoperto rovere di 90 cm.
n. 4 scatole di cartone con coperchio
n. 5 portariviste di cartone con coperchio
n. 1 tappetino indiano da spacciare come arazzo da utilizzare come testiera per il letto
n. 1 pinza per cucinare (sì non c'entra con la camera, ma sono andata all'Ikea! dovevo comprare qualche extra!)


La mia stanza però assomiglia ancora ad un campo di battaglia. Urge sistemazione razionale di tutti gli acquisti :)


 


 


 

mercoledì 30 novembre 2005

ho dovuto cedere. ora possiedo anch'io un infernale aggeggio schiaccia-formiche.


martedì 29 novembre 2005

dico io, è possibile che non riesca a trovare un paio di scarpine per il mio piedino da hostess di christie's??? non so quanti negozi avrò girato eppure... nada.


chi ha inventato quegli obrobri di scarpe a punta da aladino dritto dovrebbe essere messo al rogo. a parte schiacciare le formiche negli angoli, proprio NON VEDO l'utilità di quegli aggeggi davanti che già ho il 39 e mezzo e loro ci aggiungono pure altri 4 o 5 centimetri di piede.


ma pensa.

sabato 19 novembre 2005

ma ce la vedete la ila con il tailleur??? io no. eppure da ieri ne possiedo uno anche io, rigorosamente nero, taglio classico, gonna sotto al ginocchio, con la camicetta bianca in seta. puah. maledetta christie's...

martedì 8 novembre 2005

varie

Ieri giornata di shopping sfrenato post colloquio da Christie's. Diventerò direttrice del reparto consulenza arte dell'Ottocento e Novecento italiano. SEEEE. Ci siete cascati?


Mi hanno offerto un mini lavoretto temporaneo (ma retribuito!) come assistente alla prossima asta di mobili antichi. Meglio che niente direi... poi mi hanno anche proposto uno stage di 6 mesi.. per quello ci penserò su un po'.


Bene passiamo alle cose più interessanti.
Da oggi il mio guardaroba è fornito di due gonne in più, una in velluto a balze sotto il ginocchio e una in lana nera a piegolone con ghirigori marroni, oltre ad una camicia a righine sui toni dell'arancio e del verde salvia. Troooooppo carina. Avrei voluto comprare tutto Promod.
Stanotte poi ho fatto un sacco di sogni di cui uno in particolare voglio ricordare. Sarà il flusso continuo di mail per mettersi d'accordo sul raduno niusgruppico, ma ho sognato che tale raduno si teneva nel mio paesello, in una specie di grande hotel/magazzino tipo Upim o Coin. Tra i vari partecipanti ricordo un Ricky sempre in formissima grande Bono tarocco the original, un Krapp in giacca e cravatta che aveva deciso di dare una svolta alla sua vita mettendosi a costruire una sorta di abbigliamento/corazza robotizzata (che indossava con agilità manco fosse un power ranger), Tupy tutta vestita di nero che saltellava con anfibi verdi tipo stivali di gomma da pescatore, e altri personaggi più o meno fumosi, più o meno famosi, più o meno conosciuti dal vivo.


 


 


 

venerdì 28 ottobre 2005

Eh no un post sul COLORIFICIO lo devo scrivere perchè è stata una delle mie mete preferite per più di cinque anni, e sono appena tornata a comprare un blocco da schizzi un pennello una matita 6B proprio come facevo tanti tanti tanti anni fa.


In effetti ci ero tornata qualche volta, ma per prendere cose di poco conto, che non avevano direttamente a che fare con il disegno, mentre oggi pomeriggio mi sono sentita un po' liceale che deve fare i compiti di pittorico e ha finito la carta da spolvero o ha una gomma pane che invece che pulire lascia una traccia grigiastra sul foglio da tanto è stata usata.


Con la mia cara amica bici, che sto rivalutando sempre più, e una borsa di stoffa sufficientemente grande per contenere un blocco da schizzi 30x42, sono andata in questo luogo magico, tenuto da marito e moglie, lei una pittrice, lui incorniciatore di quadri, nel paesello qui a fianco. Incredibile come niente sia cambiato dalle prime volte in cui ci sono andata. L'odore.. come faccio a descriverlo?? Quando entri nel negozio ti avvolge un profumo di carta nuova, legno di matita, metallo dei tubetti di tempera, tutto amalgamato dalla polvere... è un odore speciale.


Poi non tralasciamo il figlio dei proprietari, di cui ero follemente innamorata, anche se era più grande di me di un bel po' e non mi calcolava neanche di striscio. Centellinavo gli articoli da comprare in modo da poterci andare più volte nel corso della settimana. "Uhm dunque ho bisogno... un foglio 100x70 ruvido e una sanguigna. Sì per ora basta così". E il giorno dopo "Uhm mi servirebbe anche uno sfumino, per la sanguigna di ieri, sai". E il giorno dopo ancora "Ho perso la gomma pane, me ne serve assolutamente una. E già che ci siamo, un altro foglio 100x70".


vabbè lo finisco qui che devo andare a cantare.


 

martedì 11 ottobre 2005

Tante tante cosine cosucce stupidine o importantine da raccontare. Iniziamo da quelle importanti:


Domani il mio fratellino si laurea!! Evviva!!! La Ila sarà in versione camerawoman o fotografa, anche se ha maggiore distichezza con il mezzo fotografico.
Si vedrà - per ora sta preparando l'arsenale completo di obbiettivi, flash, batterie ecc. Che emozzzione!


Lo vedo un po' teso ma sono sicura che avrà una perfetta padronanza della situazione e poi si vuole mettere in giacca e cravatta, quindi avrà un'aria professionale ma così professionale che la laurea della sorellona in abito e scarpette fucsia scomparirà a confronto.
Del resto è giusto che sia così. La mia è stata una buffonata, con tanto di palloncini e trombettina da carnevale :)
I suoi prof invece, udite udite, avranno anche la toga e l'ermellino e tutto quanto. Il mio relatore era con la sua perenne camiciola da campagnolo a quadrettini. Forse sarà stato anche per quello che non ero poi così tesa :P


Scherzi a parte sono proprio orgogliosa del mio fratellino che si laurea in scienze del turismo e, udite udite, è già conteso da un paio di mega alberghi di lusso del lago di Como (mentre la sottoscritta può aspirare al massimo a morire di fame alla cepu). Ha solo 22 anni e già si laurea!! Sì è vero fratellino la tua è una laurea triennale ma forse ci hai azzeccato di più tu.. e poi tu hai studiato robe complicate che io non oso neanche addentrarmici.


Per l'occasione (e passiamo ora alle cose più stupide) la sorella del laureando (che sarei io - non il laureando ma la sorella del laureando) ha speso un sacco di soldi per un paio di scarpe nuove e un paio di stivali sempre nuovi (ci mancherebbe.. comprarli usati!). Ok non posso dire "per l'occasione" dato che potrò indossare UN SOLO paio di scarpe alla volta, e non è nemmeno che per sbaglio posso mettermi una bebè rosso scuro al piede destro e uno stivale marrone a quello sinistro. Quindi possiamo pure dire che l'occasione è stata solo un pretesto per spendere i soldi che non possiedo ma non si può fare mica una figuraccia eh. Bisogna mettersi eleganti. Almeno secondo i miei canoni. :)


 


 

martedì 13 settembre 2005

Breve riepilogo:


La missione vestito si è conclusa a lieto fine, con un acquisto molto carino (camicia bianca con collo alla coreana, da abbinare ad una gonna in seta grezza cangiante dal rosso al verde).


Il colloquio è andato benissimo. La gallerista mi prenderebbe anche da domani. Peccato che la Ila debba fare la fame con una paga da cinese (solo parzialmente giustificata dal fatto che il lavoro sia part time) - 350 euro in nero! Quindi.. aspettiamo la settimana prossima quando mi chiamerà per dirmi se almeno mi può assumere con un contratto anche il più schifoso possibile. Poi ne riparleremo.


La Ila è in condizioni fisiche pietose, dopo la seratona sportiva di ieri sera, in cui, sulla scia dell'entusiasmo per la medaglia d'oro agli europei, i giovani del paese hanno ripreso la tradizione della partitella a pallavolo in palestra del lunedì sera. Giocatrice di punta, la Ila si è presentata dopo ben 8 anni di assenza dai campi da gioco. E' passato così tanto tempo che le regole della pallavolo sono cambiate, e alla Ila è venuto spontaneo, più di una volta, non ricevere un servizio che aveva toccato la rete. Peccato che adesso sia valido.

Ad ogni modo si è sorpresa della sua potenza tutt'ora insuperabile nel servizio e nell'attacco - un po' meno in ricezione. Del resto anche Mila Azuki era debole nella ricezione. (sì sì lo so, senza ricezione non si può costruire il gioco).


Tra poco invece la Ila se ne va a VENEZIA!!!!!! Che belloooooooooooooooo. Già pregusta. Non potete capire la gioia che le riempie il cuore all'idea di riassaporare anche se per poco la vita in quella città. Andrà a vedersi finalmente la Biennale, a parlare con il suo prof, e a perdersi nel silenzio della notte.


Ci risentiamo venerdì. Un abbraccio.


 

lunedì 12 settembre 2005

la Ila sta per partire in missione.


Lo scopo è il seguente: trovare il vestitino per il matrimonio imminente di Mrs e Mr Brù!!!!


Auguratele tanta fortuna.

lunedì 5 settembre 2005

Ultimo acquisto della Ila:


No direction home - Bob Dylan - (The Bootleg Series Vol. 7)



Fresco fresco di negozio. Vi segnalerò le perle - sicuramente ce ne saranno.

(Sì lo so sono in ritardo di una settimana..)


 

sabato 3 settembre 2005

Ieri girovagando per il centro di Como alla ricerca di lavoro, la Ila si è sentita male a vedere i maglioni i cappotti gli stivaloni di cuoio nelle vetrine. Ma questi negozianti cosa sperano di vendere con 30 gradi e un tasso di umidità degno di una fine di luglio con scirocco alle zattere di Venezia?? Ringraziamo il cielo che l'estate continui.

sabato 9 luglio 2005

Cenerentola &Co

La Ila ha finalmente trovato, dopo innumerevoli peregrinazioni per i negozi del centro di Milano, Como e Lecco, il VESTITO per la sua laurea!!!


Non potete capire quanti ne abbia visti  e quanti ne abbia indossati e scartati, ma alla fine l'ha visto lì, appeso in un negozio, e con un sottofondo musicale tipo "ghost" e le immagini al rallentatore, si è fiondata su di lui, si è inginocchiata davanti alle sue falde vaporose e ha eslamato "sei tu quello che stavo cercando!".


E così l'ha provato sentendosi la principessa più principessosa del mondo, la Cenerentola più zuccosa del reame. Con le sue scarpette fucsia senza tacco abbinate, dello stesso colore del vestito sotto al ginocchio con spalline e gonna larga tipo anni '50, e la giacchina a fiorellini lilla e grigio azzurri, sembrava proprio una fatina di biancaneve.

Ok forse sto confondendo un po' le fiabe.

giovedì 14 aprile 2005

ancora magliette

Ieri gita pomeridiana a Milano.

La scusa: visitare una galleria d'arte dove era esposto uno dei quadri del pittore su cui sto facendo la tesi.

La vera motivazione: cacciare la testa dentro H&M, con il fermo proposito di "non comprare un bel niente. ci vado solo per dare un'occhiata".

INFATTI.

La Ila non ha saputo resistere.

Complice un pomeriggio caldo ed assolato, in cui si sono riaccese le speranze sul prossimo arrivo della primavera, la Ila si è addentrata nel reparto magliette.

Forse non avete idea di cosa sia il "REPARTO MAGLIETTE" da H&M, così ve lo spiego io: una GIUNGLA di stracci supercarini dove bisogna districarsi tra le liane e gli appendini, facendo attenzione a non dirigersi inconsciamente verso l'oasi dei camerini dove, una volta indossati e appurato che ti stanno bene, quegli straccetti si fiondano direttamente sul bancone delle casse, con la tua tessera bancomat in mano, e due occhioni imploranti che dicono "COMPRAMI, COMPRAMI!!"

L'ho capita io la politica della H&M: vendono certe cose così carucce e a un prezzo talmente irrisorio che è praticamente impossibile riemergere dal negozio senza aver comprato niente.

Compra di qui, compra di là, la Ila si è ritrovata, circa un'ora e mezza dopo, con un paio di jeans, l'ennesima magliettina (non più con le maniche a tre quarti) e un paio di occhiali da sole a goccia. Naturalmente felice, come una Pasqua, per aver speso SOLO 50 EURO in totale.

Penserete che questa giovine fanciulla passi tutte le sue giornate tra shopping e magliettine, ma in realtà non è così: combina molte altre cose, quali, ad esempio, scrivere la tesi, poi la tesi, e la tesi ancora. Ma sono sicura che ,se iniziasse a fare strane elucubrazioni sulle influenze tardoimpressioniste nelle marine degli anni '10 dipinte in un numero imprecisato dall'adorato pittore minore su cui sta indagando da mesi, qualcuno potrebbe protestare.


lunedì 11 aprile 2005

ma dov'è la primaveraaaaaa???

Giunta al quarto giorno consecutivo di pioggiafreddoenuvole la Ila si è davvero spazientita.

Si dà il caso che abbia comprato, proprio di recente al termine di una sessione di shopping durata 4 ore, TRE dico TRE magliettine proprio carine, di quelle che ti fanno sentire una superfiga anche se non lo sei.

Purtroppo queste TRE dico TRE magliettine acquistate con tanto scrupolo e dispendio di energie sono TUTTE molto leggerine. La Ila ha infatti una passione per la viscosa e le maniche a tre quarti, ed è conosciuta per la sua mania di vestirsi a cipolla, infilando una magliettina sopra l'altra provando tutti gli abbinamenti possibili e immaginabili (naturalmente entro i limiti della decenza).

Ebbene, questi recenti acquisti, effettuati in giornate che lasciavano presagire temperature sempre in aumento (ma quand'è che la Ila imparerà che in aprile è ancora presto per usare i suoi sandaletti di cuoio made in greece??) giaciono quasi dimenticati nell'armadio, che era stato prontamente svuotato dai maglioni di lana tirolese e dai cappotti imbottiti di pelo finto.

Inutile cercare di convincerla che hai voglia vestirsi a cipolla, ma non si può andare in giro con cinque strati di magliettine leggerine infilate una sopra l'altra, anche perchè in questo modo, oltre a soffrire comunque un gran freddo, la Ila si rende piuttosto ridicola agli occhi della gente, che la scruta con aria curiosa e divertita pensando che stia partecipando a qualche gara a chi riesce ad infilarsi più vestiti in una volta sola. (Questa stessa gente in realtà non sa che la Ila si sta ispirando alla performance di un artista britannico il cui video era proiettato alla Tate Modern l'ultima volta che andò a visitarla).

Morale della favola: fate una danza del sole perchè le magliettine piangono al buio dell'armadio. (E anche perchè in ogni caso non si può indossare tutto il guardaroba in una sola giornata - altrimenti il giorno dopo cosa ci si mette???)