martedì 3 maggio 2005

paranoie di una laureanda

Ok è giunto il momento di scrivere (dato che non faccio altro da tutta la giornata - ma in sedi diverse e per diversi scopi). Sto ancora analizzando la gioventù del mio caro pittore. Ma quando si decide a morire?? E poi, non poteva vivere un po' di meno di 83 anni? Voglio dire, qualche decennio fa le aspettative di vita erano molto più basse, invece lui no, è andato avanti dritto per la sua strada a dipingere, dipingere, dipingere fino all'ultimo, e ha lasciato un casino di opere da schedare e catalogare, che per mia sfortuna ho rintracciato in una quantità inaspettata! Mi viene la tremarella se penso che tutto questo dovrà essere sistemato e messo a posto tra poco più di un mese.. Accidenti a me che perdo tutto questo tempo a fare altro... Ho iniziato un lavoro davvero troppo grosso - e menomale che si tratta di una tesi di laurea specialistica!


Tanto lo so già che non troverò mai un cavolo di editore per pubblicarla: costa tantissimo fare libri d'arte, con tutte quelle belle figure su carta patinata, e tutti i credits ecc. Ma forse là fuori c'è qualche simpatico editore che mi prende a cuore e non solo pubblica il mio primo libro ma mi trova anche un lavoro ben remunerato a tempo indeterminato con orario ridotto tipo dalle 10 a mezzogiorno e dall'una alle quattro. Pleaseeeee qualcuno mi aiutiiii!


Ieri notte ho anche iniziato a sognare il mio relatore che mi diceva "hai sbagliato tutto, e ti sei dimenticata di portarmi quello che ti avevo chiesto! adesso non c'è più tempo, non c'è più modo di rimediare!" e io umilmente gli chiedevo "ma prof cosa ne pensa veramente della mia tesi? fa così schifo?" e lui "bè diciamo che è un lavoro molto grosso ma meriterebbe qualche approfondimento in più!" e io che pensavo tra me e me "APPROFONDIMENTI????? MA SONO MESI CHE STO APPROFONDENDO! PER L'ESATTEZZA DA AGOSTO DELL'ANNO SCORSO, E NON FACCIO A LT R O!!!!"


Vi prego qualcuno dica alla Ila che è solo un po' di stress normale per una laureanda che vuole beccarsi 110 e lode e dignità di stampa.


E soprattutto dica alla Ila che dovrebbe cercare di essere un po' più MODESTAAAAAAA. Ma perchè la Ila punta sempre così in alto?????


 

crisi informatica

qualcuno è così gentile da spiegare alla Ila perchè non si vedono alcune delle foto che ha postato????


Inoltre: qualcuno è ancora più gentile da spiegare alla Ila perchè outlook express non le scarica più la posta di interfree sul suo pc????


ME TAPINAAAAAAA


 

oggi mi sento nel fiore degli anni.


c'è qualcosa che mi sfugge??

lunedì 2 maggio 2005

La Ila camminava in un prato, e le sembrava di essere all'interno di un quadro del "suo" pittore.


(Per "suo" si intende il pittore su cui sta facendo la tesi... tale Giorgio Belloni)

la diana e l'insalata

Ma dico io!


La Diana, con tutti i posti in cui può andare a sedersi e sdraiarsi, deve proprio appoggiare il suo bel sederino sui ciuffetti di insalatina verde tenera tenera nell'orto??? C'è più di mezzo orto libero, e non so quanti metri quadri di giardino, senza contare quelli della casa dove ha mille cestini, cuscini, sedie ecc a sua disposizione.


No, lei appoggia le sue cosciotte impellicciate sulla lattughina.

domenica 1 maggio 2005

verona

e maggio sia

Due paroline della Ila per celebrare il mese più bello dell'anno.


Peccato che al liceo maggio fosse un tormento di interrogazioni e compiti in classe, consegne di tavole e progetti. Ma tutta questa frenesia le faceva bene, la faceva sentire viva insieme ai fiori e alle piante che rinverdivano, alle api che ronzavano e agli ormoni che iniziavano a ballare la samba in attesa della calda e dolce estate.


La Ila è sul finire di un altro periodo della sua vita, lì lì per consegnare una tesi che per ora è scritta solo a metà, e per uscire dalla porta dell'università ed entrare nel portone del... di cosa? Mai come in queste settimane attende impazientemente l'estate con i suoi cambiamenti, i suoi viaggi, i suoi incontri. Ma mai come quest'anno vorrebbe che non finisse mai questo mese di maggio, dove probabilmente sarà troppo impegnata davanti al pc per sentire il caldo mantello del sole che si posa sulla sua pelle e sui prati.


La frenesia è quella del liceo, ma le aspettative sono cambiate. Non più la maturità, non più il trasferimento a Venezia per iniziare una nuova vita. Ora è tutto un punto interrogativo. Vorrebbe andare in Norvegia, a trovare i suoi amici, e anche in California, a trovarne altri, ma vorrebbe anche andare in posti lontani dove tutto sarebbe così nuovo, diverso, insolito. Vorrebbe essere a Venezia per iniziare, come tutte le estati, ad andare in spiaggia al Lido, a catturare quel sole e quell'aria di mare che qui non si trovano.


Vorrebbe farla finita con questa maledetta tesi che la imprigiona e la blocca.


Se tutto va bene, alla fine di questo nuovo mese sarà quasi libera. Manca poco. Purtroppo.