Rieccomi, un po' più hostess di prima.
Che dirvi? L'esperienza è stata interessante, a tratti divertente, per altri versi massacrante. Finalmente ho potuto abbandonare quell'odioso tailleur nero corredato con camicetta bianca e scarpine ormai famose e temute dalle formiche. Ieri è stata la giornata più divertente: consegna dei lotti venduti a quelli che li avevano acquistati. Tradotto sarebbe: un sacco di polvere respirata tra specchiere dorate, tappeti vecchi di duecento anni, bottiglie in vetro inciso, divani imbottiti, paioli di rame, statuine in porcellana, brocche, lampadari di cristallo e altri oggetti di vario genere.
Non ho neanche rotto una statuina. E per fortuna, dato che hanno battuto una venditrice di bigiotteria alta 15 cm in porcellana di capodimonte a ben 60.000 euro. E una donnina con in mano un busto di marmo a 95.000 euro. Se penso a tutte le volte che le ho maneggiate, prendendole dalla vetrina, appoggiandole sul tavolo per darle ai clienti, mi viene un colpo... Per non parlare delle ciotole, teiere, tazzine, caffettiere, piattini. Ma c'è gente malata che le vuole! Ci potrei scrivere un libro. Riporterò qualche chicca ogni tanto, un po' alla volta.
Ora volevo precisare che sono ancora viva :)