La Ila sta preparando le valigie per la NORVEGIAAAA!!!! BRRRR. Le viene un caldo a tirar fuori i maglioni dall'armadio...
La Ila sta preparando le valigie per la NORVEGIAAAA!!!! BRRRR. Le viene un caldo a tirar fuori i maglioni dall'armadio...
ODDDDDDDDDDIOOOOOOOO!!!!!!!
Esattamente 24 ore faaaaaaaaa.
ma perchè ho questa reazione da 15enne che è stata al primo concerto della sua vita????????
Come si fa a riprendere il corso normale degli eventi adesso?
Ho ancora gli occhi che mi bruciano per l'intensità della giornata di ieri che si aggiunge all'intensità del mercoledì di una settimana fa e che lascia solo presagire l'intensità del mio prossimo viaggio a Nord.
Un concentrato.
Come faccio a raccontare tutto quello che mi è passato per la testa e per il cuore ieri, a partire dalla mattina fino a questa mattina presto?
E non è solo per il concerto, per la musica, per il matrimonio. Non è solo per le persone che ho incontrato prima, durante e dopo.
Ho paura che lo dovrò tenere per me. Almeno per ora. Vi lascio immaginare.
Avete presente quando andate all'asilo o alle elementari o anche alle medie massì anche alle superiori, e la sera prima della gita a Gardaland o a Camogli o a Firenze o a Parigi non riuscite a dormire e siete tutti emossssionatissimi e il mattino dopo vi svegliate presto presto tutti felici che finalmente sia arrivato il gran giorno??
Bè.. .non è proprio così perchè ieri sera mi sono addormentata all'una e sono caduta come un sasso sul cuscino, ma stamattina alle 8.30 (ovvero prestissimo per i miei standard!) ero già in piedi scattante e tutta proiettata all'indimenticabile giornata di oggi, venti luglio duemilacinque, quando si avvererà il mio sogno e farò la proposta di matrimonio a Bono e lui l'accetterà e ci sposeremo sul palco di San Siro con Bob Dylan come testimone e le 70.000 persone (forse anche di più?? ho sparato un numero a caso) che sul sottofondo di One fanno le onde con i loro accendini e si commuovono e sono felici per noi.
Quindi carini, mi spiace essere così sintetica ma ho alcune cose da preparare. Lo zainetto con l'acqua per non rimanere disidratata. Le All Star (perchè io ci andrei anche con i sandali al concerto ma non credo che i miei piedi ne sarebbero felici dopo un migliaio di calpestamenti di altri piedi). Le lenti a contatto usa e getta, vista la fine che fece una mia lente durante l'ultimo concerto a San Siro. Il biglietto che ho gelosamente custodito in una busta bianca in una cassaforte (bè, non esageriamo). La parte sopra del bikini perchè mi sa che di sole ne prenderò tanto, e tanto vale farle bene le cose. uhm. Mi sembra di essere attrezzata a sufficienza!
Buona giornata. Invidiatemi!!!!!!
La Ila sta riordinando l'armadio. Sì, perchè la sua mamma le ha tanto rotto le scatole con argomentazioni del tipo "quando ti laurei vedi di far passare tutti i vestiti che hai ammucchiato selvaggiamente in questi mesi altrimenti ti PROIBISCO di comprarne di nuovi!" e così oggi le tocca. Accidenti a lei e a tutte le magliette che ha comprato di recente...
Anche perchè non ha molto tempo da perdere: la Norvegia l'aspetta!!!! Incredibilmente, è riuscita a comprare un biglietto aereo seguendo un percorso con piccola deviazione a Londra che le permette di non spendere una cifra astronomica nonostante sia alta stagione e sia proprio all'ultimo minuto (cosa che Ryanair non perdona...)
Poi domani la giornata è impegnata con una serie di cose interessanti, quali ad esempio: andare a San Siro a vedere gli U2. E poi ancora andare a San Siro a vedere gli U2. E poi incontrare Bono stampargli un bacio in bocca come la Ila ha ripetutamente sognato negli ultimi mesi. E poi salire sul palco insieme a Bono e agli altri tre e cantare All I want is you e anche Love rescue me e dedicarla a Bob Dylan che è lì sotto di lei in prima fila a sbracciarsi e a gridare "BRAVA ILAAAAAA YOU ARE AMAZING" etc...
CAVOLIIIIIIII vi rendete conto???? VADO A VEDERE GLI IUCCIU'!!!!
Ok mentre la pioggia batte contro la tapparella abbassata e l'aria si rinfresca e suona e profuma di pulito io me ne sto qui ad aspettare di non perdere l'aereo per la Norvegia.
Tranquilli dovrei partire solo tra una settimana e farò una breve puntata a Londra, giusto perchè almeno spendo un po' di meno per il biglietto che altrimenti costerebbe una botta di soldi. Non è ancora detto che le date siano definitive...
Una finestra è chiusa per non fare entrare la pioggia, l'altra finestra è aperta per cliccare e digitare ed assicurarmi un volo per il Nord.
Devo solo comprare una guida. Devo pensare a qualche maglione. E poi rivedrò Eirik, Marie, Amund, Guro, Markus e tanti altri. Penso a loro e mi viene in mente TISSE, la pipì. Una storia troppo lunga e troppo divertente per essere concentrata in poche parole. Basti solo "tisse". Spero che il mio vocabolario norvegese si ampli un pochino dopo il viaggio...
Ho troppe cose a cui pensare.
Da quando sono disoccupata ho talmente tante cose a cui pensare.
Ed è incredibilmente bello...
Lucian Freud. Lo sento così vicino. ripercorro le pennellate, mi imbatto nei grumi nei solchi delle spatole seguo i volumi le carni le pieghe le ossa. La bellezza della materia. Sento l'odore dell'olio di lino.
La sabbia. E l'acqua salata. E un leggero velo di bronzo sulla mia pelle. E il caldo, la sete. Tante conchiglie. La motonave. Lo sciopero.
Ridere ridere ridere. E camminare tanto. Da una parte all'altra della città. Dalla stazione ai Giardini, da Santa Margherita alla Piazza. E parlare parlare abbracciare baciare sentire.
Luci fuochi barche lampadine colorate fili angurie.
Sonno
ok... basta suspence.. (ma quale suspence?? la ila in tre giorni ha fatto in tempo a dimenticarsi come si accende il computer!)
ehm... vi prego di chiamare la sottoscritta "DOTTORESSA MAGISTRALE IN STORIA DELLE ARTI E CONSERVAZIONE DEI BENI ARTISTICI" laureata a pieni voti e sì anche con quella robina lì che a scriverla sembra proprio che mi sia un po' montata la testa ma mi hanno dato anche quella!!
come potete ben capire sono stata risucchiata in un vortice vacanziero del divertimento (molto) e del cazzeggiamento (poco, a dire il vero) e sono ancora a venezia.
sto pian piano cancellando la mia lista dei desideri man mano che i giorni passano e le cose che dovevo fare da molto, troppo tempo, hanno finalmente il tempo per essere fatte...
oltre allo shopping, che mi ha tenuto impegnata tutta la settimana scorsa con la ricerca del vestito, di cui non posso ancora darvi un'anteprima (che ormai non sarebbe più un'anteprima in ogni caso) sono stata a vedere la mostra di freud al correr (BELLA!) e oggi sono andata a colorarmi al lido. sto finendo di leggere il primo libro e uhm sto vedendo un sacco di amicici!!!
domani sera festa del redentore qui a venezia, naturalmente dopo la giornata passata in spiaggia, poi domenica torno in patria e uhm boh. ci devo ancora pensare.
scusate se non mi sono fatta sentire, ma tra la connessione telefonica lenta come una lumaca spalmata di bostik e la voglia-di -aprire-il-pc-saltami-addosso sì lo ammetto sono sparita e sapete una cosa? adesso sparisco di nuovo, ma non si sa mai che ritorni a breve brevissimo!!
un basin a tutti quei fioi che hanno incrociato tutte le dita (ma proprio tutte) per me.
sono ufficialmente un peso per la società. state pagando le tasse per mantenermi. SONO DISOCCUPATA.
tiè.