giovedì 7 agosto 2008

nyc

sono rimasta un po' indietro. nel frattempo ho preso un altro aereo e sono atterrata a new york. fa un certo effetto scrivere "sono a new york". fa molto figo soprattutto. perche' a new york tutto e' figo, tutti sono cool, ogni posto e' IL posto e anche se non ci sei mai stata ti senti a casa.


piu' precisamente la mia casa e' harlem, e faccio la pendolare a downtown ogni mattina. ieri sera sull'autobus per il ritorno (che e' piu' figo della metropolitana, se non altro perche' si vede cosa ti circonda) ero l'unica bianca. me ne sono accorta dopo un bel po', ma alla fine ho capito perche' tutti mi guardavano incuriositi...


oggi tappa al MET che ovviamente non ho finito di vedere, complici un contrattempo e un orario di chiusura scandaloso ( si puo' sbattere fuori la gente dal museo alle 5.15 del pomeriggio?). forse ci tornero' un altro giorno, se avro' finito la lista di cose da fare prima di mercoledi' prossimo. domani sono incerta se puntare sul MOMA o su qualcosa di piu' raccolto, come la frick collection o il guggenheim. andro' dove mi porta l'autobus.


ad ogni modo spero di smaltire le calorie che sto ingerendo soprattutto ultimamente. ieri sera un bel piatto gigante di nachos con chorizo e stasera con la bea in un diner a mangiare la sua ultima cena americana (ovviamente a base di hamburger e patatine), seguita da una cosa che mi vergogno a scrivere... c'e' questo posto attaccato a union square dove la cioccolata scorre a fiumi e si puo' ordinare la fonduta di cioccolato con banane fragole e marshmallow da scaldare sulla fiamma e intingere nel caramello. ebbene si', l'ho fatto anche io. il risultato e' una nausea per qualsiasi cosa abbia a che fare anche solo minimamente con il cioccolato (pure la carta stagnola) ma un pancino soddisfatto di tutte queste goloserie. del resto sono a new york... non posso di certo perdermele.


ho avuto una gloomy sunday, un gloomy monday e pure tuesday, ma mi sto impegnando per non pensarci troppo. del resto fa parte della bellezza del viaggio.


bene e' ora di dormire, domani altra giornatuccia pesante. spero di fare un salto a brooklyn.


 

3 commenti:

  1. bella la ila!! come non farsi tentare dalla grande mela..impossibile!!

    take care!

    j

    RispondiElimina
  2. E' strabiliante saperti in giro per la Grande Mela come un bruco che cerca la sua strada! Riempi la pancia, gli occhi, le mani e l'anima, che poi ci devi dire cosa si prova, a vedere com'è fatta una Mela dentro.

    Quante Cose ci dovrai raccontare! Quante Cose ho deciso di dirti, quando tornerai! :-)

    Non è forse così, l'America? Un punto esclamativo sopra ogni aspetto della sua geografia umana.

    Mel

    RispondiElimina