venerdì 20 giugno 2008

"Non voglio diventare il mito di me stesso"

non lo condivido in tutto, ma è un gran bell'articolo. un buon ritratto, di quelli di tre quarti, che mostrano anche le mani e i pensieri, non solo del soggetto ma anche del pittore.

quest'anno ho saltato l'appuntamento italiano con bob. ero senza tempo e senza biglietto, pioveva e più che estate sembrava inverno. ma non mi dispero troppo.. probabilmente lo vedrò a new york il 12 agosto, il mio penultimo giorno negli states.

2 commenti:

  1. se penso che rinuncerò a tom waits per carenze economiche... 140 euro cominciano ad essere un po' troppi.

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  2. concordo che l'articolo era un po' altalenante,sicuramente come dici tu un bel ritratto del dyaln di oggi, le note mondane tuttavia, della sua permanenza ad aosta, ecc, tradiscono la volontà di far trasparire l'arte del menestrello e non la sua apparenza.

    E poi "All along the watchtower" l'ho trovata splendida!!!...ma forse solo perchè chatillon è stato il mio battesimo ai concerti di dylan!!

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